![]() |
||||||||||||||||||
| ATTIVITA’ DI VIGILANZA | ||||||||||||||||||
|
La F.I.P.S.A.S. si è dotata di un corpo nazionale di vigilanza, costituito da Guardie Ittiche Volontarie, con lo scopo principale di garantire un corretto e razionale prelievo ittico sia nelle acque di proprietà che in quelle, pubbliche e private, ottenute in concessione ai fini della pesca sportiva.
Alla luce sia del riconoscimento ministeriale della FIPSAS quale Associazione di Protezione Ambientale che delle numerose convenzioni attivate dalle Sezioni Provinciali con le Amministrazioni Locali, l’attività delle guardie ittiche volontarie si è ampliata alla segnalazione di eventi di varia origine e natura che arrecano danno agli ambienti naturali ed acquatici in particolare e, per quanto concerne l’esercizio della pesca, a tutti gli altri corsi d’acqua presenti nei rispettivi territori. L’iscrizione all’Albo Nazionale, con l’indicazione della qualifica e della data di scadenza del decreto tramite inserimento nell’ anagrafica unica dei tesserati è requisito per la copertura assicurativa. |
||||||||||||||||||
| 1. Riferimenti di legge 2. Procedure per il rilascio del decreto di G.G. 3. Compiti e funzioni 4. Domanda di rilascio del decreto di G.G. 5. Domanda di rinnovo del decreto di G.G. 6. Fac-simile richiesta autorizzazione divisa/uniforme. 7. Consulta l'ALBO G.G.V. |
||||||||||||||||||
|
|
||||||||||||||||||
| RIFERIMENTO DI LEGGE Il testo unico delle leggi sulla pesca sia in acque interne che marittime (R.D. 8 ottobre 1931 n° 1604 G.U. 23/01/1932) prevede all’art. 31 - Capo IV Della Vigilanza che, tra gli altri, anche le Associazioni …(omissis) possono nominare e mantenere a proprie spese, agenti giurati per concorrere alla sorveglianza sulla pesca tanto nelle acque pubbliche che in quelle private. L’art. 138 R.D. 18 giugno 1931, n° 773 Testo Unico delle leggi di Pubblica Sicurezza elenca i requisiti di cui devono essere in possesso le guardie particolari. L’art. 254 del R.D. 6 maggio 1940, n° 635 “Regolamento di esecuzione del TULPS” dispone che” Le guardie particolari giurate vestono l’uniforme o, in mancanza, portano il distintivo, da approvarsi l’una e l’altro, dal Prefetto su domanda del concessionario” …(omissis) Si applicano alla divisa o al distintivo le disposizioni dell’art. 230 dello stesso regolamento. Art. 230 Nessuna divisa o uniforme può essere adottata…(omissis) se non sia stata approvata dal prefetto, al quale deve essere presentato il relativo figurino in triplice esemplare. …(omissis) Ogni successiva variante alla uniforme approvata deve essere sottoposta alla preventiva approvazione del prefetto. Il D.L. 31/03/1998, n° 112 - Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali …(omissis) stabilisce all’art 163 punto 3) …(omissis),sono trasferite alle Provincie le seguenti funzioni e compiti amministrativi: a) …(omissis) b) il riconoscimento della nomina di agenti giurati addetti alla sorveglianza sulla pesca in acque interne e marittime, di cui all’articolo 31 del regio decreto 8/10/1931, n° 1164 e all’art. 22 della legge 14/07/1965 n° 963. Con delibera n° 11 del 24/3/2007 il Consiglio Federale della FIPSAS ha autorizzato il Presidente Federale a delegare, a mezzo apposite procure, i Delegati Provinciali a presentare le richieste di rilascio e rinnovo dei decreti di riconoscimento agli Enti competenti. |
||||||||||||||||||
|
|
||||||||||||||||||
| PROCEDURE PER IL RILASCIO DEL DECRETO DI GG.GG.VV.
Le gg.gg.vv. sono tesserati della federazione in possesso del decreto di Guardia ittica volontaria rilasciato ai sensi delle norme vigenti e svolgono la loro attività in modo del tutto volontario e gratuito coordinate in ciò dal Delegato Provinciale o, laddove designato, dal coordinatore o responsabile dell'attività di vigilanza. Stante l'avvenuto decentramento amministrativo deputate al rilascio del decreto sono generalmente le Province le quali, in molti casi, hanno regolamentato in modo autonomo le procedure per il rilascio e quindi a queste va fatto riferimento. |
||||||||||||||||||
|
|
||||||||||||||||||
| COMPITI E FUNZIONI
Considerato che la prevenzione e l'informazione devono essere una costante nell'attività quotidiana delle gg.gg.vv. della federazione di seguito si elencano compiti e funzioni che le stesse debbono assolvere:
|
||||||||||||||||||
|
|
||||||||||||||||||
|
Domanda di rilascio del decreto di gg.gg.vv.
Al Sig. PRESIDENTE (PREFETTO) PROVINCIA di____________ Il sottoscritto.....................................................nato a....................................... il..................... e residente a......................... via............................................n: ........... nella qualità di Delegato FIPSAS per la Provincia ........................................................ CHIEDE alla S.V. che venga rilasciato il decreto di nomina a guardia giurata particolare ittica a favore del Sig........................................................... nato a................................il............................ e residente a ................................................ via............................................ n: ...................... Il sottoscritto dichiara che il suddetto ha partecipato ad un corso di formazione indetto dalla Sezione Provinciale di.................................................al termine del quale ha dimostrato di possedere i requisiti necessari allo svolgimento dei compiti e delle funzioni previste dal ruolo al quale abilita il decreto di cui sopra. Il Delegato Provinciale .................................................................................. Il sottoscritto.............................................................................sopra generalizzato DICHIARA di accettare la proposta di rilascio del decreto di nomina a guardia giurata particolare ittica e di espletare a titolo volontario e gratuito i compiti assegnatili per la vigilanza dai dirigenti FIPSAS. Dichiara, inoltre, sotto la propria personale responsabilità, ai sensi dell'art. 4 della legge 15/1968 quanto segue: di essere cittadino italiano; di essere residente a...........................................................via.............................................n: ..........; di possedere il titolo di studio..............................................................................; di essere agli effetti del servizio militare nella seguente posizione......................................; di non aver riportato condanne penali n° di avere procedimenti penali in corso; di essere in possesso della carta di identitˆ n: .................. rilasciata dal Comune di........................................................... in data .........................................................; di essere nelle condizioni di idoneità allo svolgimento delle funzioni di guardia giurata particolare ittica così come attestato nel certificato sanitario allegato; I N F E D E ..................................................................... Domanda di rinnovo del decreto di gg.gg.vv. ........................................................... |
||||||||||||||||||
|
|
||||||||||||||||||
|
Fac-simile richiesta autorizzazione divisa od uniforme.
Al Sig. PREFETTO della PROVINCIA di …. Oggetto: Autorizzazione divisa. Il sottoscritto………………, nella sua qualità di Delegato Provinciale della F.I.P.S.A.S. della Provincia di………….. con sede in …………………. Via………… n°………. C H I E D E IL DELEGATO PROVINCIALE .................................................................................... |
||||||||||||||||||
|
|
||||||||||||||||||
|
SERVIZIO DI VIGILANZA ITTICO AMBIENTALE
IL SERVIZIO DI VIGILANZA ITTICO AMBIENTALE DELLA FIPSAS OPERANTE NELLA PROVINCIA DI CATANZARO, E' COMPOSTO DA OLTRE 60 AGENTI VOLONTARI, SUDDIVISI IN SEI GRUPPI DISLOCATI NELLE RISPETTIVE ZONE DI COMPETENZA. OGNI ZONA OPERA SOTTO LE DIRETTIVE DI UN CAPO ZONA PER QUANTA RIGUARDA IL SERVIZIO ORDINARIO. IN CASO DI IMPEGNI PARTICOLARMENTE GRAVOSI (RECUPERI DI MATERIALE ITTICO PER CARENZA D'ACQUA), ASCIUTTE PER LAVORI IN ALVEO ECC..), POSSONO ESSERE COMANDATI E DISTACCATI (CON AUTORIZZAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO, O DAL PRESIDENTE DELLA SEZIONE, O DAI CONSIGLIERI RESPONSABILI DEL SERVIZIO VIGILANZA), AGENTI DI ALTRE ZONE. IL SERVIZIO SI OCCUPA DELLA VIGILANZA E DELLE OPERAZIONI CONNESSE A RIPOPOLAMENTI E/O RECUPERI PER QUANTO E' DI ATTINENZA NELLE ACQUE DELLA SEZIONE. CURA INOLTRE I TRATTI SOGGETTI A DIRITTO ESCLUSIVO DI PESCA DELLA FIPSAS. COLLABORA CON L'AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI CATANZARO PER LA VIGILANZA NELLE ACQUE LIBERE E CONVENZIONATE, CON LA REGIONE CALABRIA PER LA VIGILANZA AMBIENTALE PREVISTA DALLA LEGGE REGIONALE VIGENTE E CON LA PROCURA DELLA REPUBBLICA IN CASO DI REATI RELATIVI ALLA PESCA ED ALL'AMBIENTE. L'ATTIVITA' E' SEMPRE STATA ESPRESSAMENTE RIFERITA ALLA PREVENZIONE DI ILLECITI, TUTTAVIA NON MANCANO CONTESTAZIONI AMMINISTRATIVE E DENUNCIE PENALI A CARICO DI PRIVATI ED AZIENDE RESESI RESPONSABILI DI DANNI AMBIENTALI. IL SERVIZIO FORNISCE INOLTRE SUPPORTO AL SETTORE AGONISTICO, CON ATTIVITA' DI CONTROLLO. RIFERISCE AL CONSIGLIO DELLA SEZIONE PROVINCIALE ELEMENTI DI VALUTAZIONE PER UNA CORRETTA GESTIONE DELLE ACQUE, ANCHE ATTRAVERSO SUGGERIMENTI E PROPOSTE DEI PESCATORI INCONTRATI DURANTE L'ATTIVITA' DI SERVIZIO. IL SERVIZIO PUO' ESSERE CONTATTATO DIRETTAMENTE PRESSO LA SEDE PROVINCIALE FIPSAS DI CATANZARO, TELEFONICAMENTE, VIA FAX O PER LETTERA. |
||||||||||||||||||